lunedì, Aprile 22Città di Vittoria
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Un quartiere nuovo sulle antiche terre

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Un quartiere nuovo sulle antiche terre.

Oggi quasi metà della popolazione vittoriese vive nelle terre dette un tempo di Garì, di don Orazio Mandarà e del Bosco di Custureri (di cui ancora esiste una villa di campagna del Settecento tra la via Marzabotto e la via Virgilio Failla, già proprietà Fortuna e poi Tumminello).
In questa grande porzione dell’abitato, costruita nella seconda metà del Novecento, sorge la moderna Caserma dei Carabinieri (costruita in parte dell’orto don Grazio negli anni ’90 del Novecento), la Scuola Media “Guglielmo Marconi” (in via Cacciatori delle Alpi, realizzata dagli architetti Giuseppe Areddia, Ernesto Coppo e Vadalà, di 24 aule, realizzata tra il 1971 ed il 1974) che ha inglobato il V Circolo Didattico già intitolato al sen. Filippo Traina1 (sorto alla fine degli anni ’80 del Novecento, progettisti l’ing. Giulio Morgante e l’arch. Salvatore La Terra) in via Roma, un asilo nido (in via Roma, dei primi degli anni ‘80), la chiesa di Santa Maria Goretti (in via Pietro Gentile), costruita dall’arch. Nello Fatuzzo (1950-2005) negli anni ’90 del Novecento, per la parrocchia costituita nel 1967.

 


NOTE

1] Nato a Vittoria nel 1917, morto nel 1983, fu sindaco di Vittoria nel 1947-1950 e poi dal 1952 al 1958; senatore nel 1963-68 e deputato dal 1968 al 1976. Con Giombattista detto Alfonso Omobono, Ubaldo Balloni e Rosario Jacono fu uno dei maggiori esponenti del Pci fino al 1977, anno in cui la malattia lo costrinse a mettersi da parte.

 

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