lunedì, Maggio 20Città di Vittoria
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b) Ricognizioni moderne

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Le ricognizioni moderne.

Ma veniamo all’oggi. Nel 1998 l’A.C. incaricò il Centro Ibleo di Ricerche Speleo-Idrologiche (C.I.R.S.) di eseguire un’”Indagine speleologica sullo stato fisico delle grotte sottostanti il tessuto urbano di Vittoria e quello immediatamente confinante”. Gli speleologi, sulla base delle notizie in loro possesso (basate su Zarino, in gran parte) e dell’indagine diretta individuarono ben 27 siti (in grassetto ho segnato quelli da loro definiti accessibili):

  1. Grotte naturali dello stradale per Comiso prima del passaggio a livello;
  2. Ingresso con botola nel vecchio cimitero nei pressi della chiesa dell’Ospedale (inaccessibile);
  3. Grotte naturali in via Garibaldi ang. Gaeta (accesso negato dal proprietario);
  4. Cunicoli e grotte di Piazza del Popolo e chiesa della Grazia;
  5. Cisterna con possibili cunicoli- chiesa di San Giovanni;
  6. Grotte naturali in via Calatafimi ang. Principe Umberto (accesso non trovato)
  7. Galleria trovata durante scavi di manutenzione in via Calatafimi ang. via Carlo Alberto (non accessibile);
  8. Grotte naturali con gallerie riempite da materiali- zona Castello (già Carcere);
  9. Galleria via Bixio ang. via del Quarto (presunto ingresso non accessibile);
  10. Grotte con gallerie profonde zona Sala Mazzone: (per Zarino rutta ro curdaru, sotto ex Monastero di Santa Teresa poi Officina Elettrica Municipale);
  11. Ingresso con botola dei ricoveri antiaerei in Piazza Giordano Bruno (non accessibile);
  12. Ingresso galleria Fontana dei Leoni (già rifugi antiaerei);
  13. Gallerie con grotte e ritrovamenti- chiesa Cappuccini (accesso ostruito);
  14. Grotte con galleria in verticale alla Villa Comunale ex canile (accesso non trovato)
  15. Galleria di collegamento in zona stazione di servizio Sallemi (via Garibaldi)[1];
  16. Ingresso con botola presso Museo storico Italo-Ungherese (accesso non pervio);
  17. Grotte naturali lungo lo stradale per Santa Croce (non più esistenti);
  18. Grotta in via del Quarto ang. via Ipperia (accesso negato dal proprietario);
  19. Grotte naturali in via Carnevale prima del passaggio a livello stradale Comiso a destra (ingresso     inaccessibile);
  20. Grotta con presunto ingresso in via Cavour tra via dei Mille e Piazza del Popolo;
  21. Grotta con ingresso in via P. Umberto tra via dei Mille e Piazza del Popolo (ex Convento degli Osservanti);
  22. Grotta in via Fanti ang. Bixio [errato: via Magenta, vedi La China];
  23. Grotta con ingresso in via Cialdini ang. dei Mille;
  24. Grotta con ingresso in abitazione privata in via Marsala ang. Magenta;
  25. Grotte naturali dei costoni rocciosi nei pressi della piscina “N. Terranova” (ormai distrutte);
  26. Grotte alla Villa Comunale1;
  27. Grotte alla Villa Comunale2. Non compreso nell’elenco precedente è il cosiddetto:
  28. Aggrottato Drago, che si stende sotto via del Quarto tra le vie Palestro e Magenta, non fruibile perché di privati.

 

NOTE

1]Potrebbe trattarsi a mio avviso della condotta realizzata nel 1729 da don Orazio Mandarà, che fu abbandonata per ordine del vescovo, su ricorso dei Cappuccini, che temevano il venir meno del flusso dell’acqua donata da don Cristoforo Garì nel 1721.

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