venerdì, Maggio 24Città di Vittoria
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c) Palazzo Schifano

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Palazzo Schifano (già Maltese e prima ancora Jacono).

Accanto alla chiesa lungo la via Bari ed all’angolo con la via San Martino (fino al 1864 via Ipperia) sorge il palazzo oggi Schifano. L’edificio, restaurato da parte dei proprietari, secondo il prof. Alfredo Campo ha affreschi di Luigi Giordano, della seconda metà del XIX secolo1. Come si è già detto il palazzo, che nel 1851 possedeva, oltre ai magazzini ed alle stanze basse al pianterreno, 9 stanze a primo piano e 7 al secondo, fu proprietà della famiglia Jacono fino al gennaio 1877, quando fu permutato con altri immobili in via Bixio (oggi Palazzo Jacono), e nel quartiere di San Biagio. Nell’edificio visse il celebre poeta ed enologo Neli Maltese (1868-1947), una delle maggiori glorie cittadine, autore di vari volumi di poesie in dialetto. Oggi, oltre che ad abitazione, il palazzo a piano terra ospita un ristorante.

 

NOTE

1] L’autore è probabilmente figlio di quel pittore messinese stabilitosi a Vittoria di nome Salvatore, che abitava proprio in via San Martino e che nel 1837 dipinse scene teatrali per la Norma di Bellini, rappresentata nel vecchio teatro e lavorò come si è detto anche a Palazzo Ricca della Scaletta.

 

 

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