lunedì, Maggio 20Città di Vittoria
Shadow

2023 – Jan Kindberg Jacobsen

Share Button

 

Jan Kindberg Jacobsen, archeologo classicista, opera in Italia sin dal 1998 dopo essersi formato
all’Università di Aarhus (Danimarca) con Dottorato di ricerca in Archeologia Mediterranea
conseguito all’Università di Groningen (Olanda). Da oltre un ventennio è studioso delle
dinamiche storiche che hanno distinto il periodo di passaggio fra la tarda protostoria e l’età
greca arcaica, nonché della cultura materiale con particolare interesse per gli aspetti
tecnologici di produzione e per la diffusione di ceramiche indigene del Bronzo finale, greche e coloniali, e si occupa anche dell’età romana imperiale. Attualmente è Direttore della Missione Archeologica italo-danese presso il sito di Francavilla Marittima (CS) in Calabria; Direttore della Missione archeologica italo-danese presso il Foro di Cesare a Roma e Ricercatore associato per conto dell’Accademia di Danimarca a Roma e del Centro di Ricerca UrbNet (Center for Urban Network) dell’Università di Aarhus. Tra il 2010 e il 2023 è stato Curatore della Ny Carlsberg Glyptoteka di Copenaghen e durante la sua curatela si è impegnato nella concretizzazione del rimpatrio in Italia di tre importanti lotti di reperti che, nel secolo scorso, erano stati trafugati dall’Etruria meridionale (Carro Sabino di Eretrum e lastre fittili da Caere) e dalla Calabria. Nell’ambito della curatela di mostre ha collaborato con il professor Giovanni Di Stefano alla realizzazione di mostre archeologiche internazionali, dedicate alle testimonianze storico-archeologiche subacquee provenienti dai fondali siciliani, dalla preistoria fino alle epoche più recenti, con il proposito di promuovere e valorizzare il patrimonio archeologico di Sicilia: “Naufragio. Il Tesoro dei sei Imperatori” tenutasi a Copenaghen nel 2012; “Ritratti imperiali da Copenhagen a Camarina” tenutasi tra il maggio e il settembre 2017 in sede al Museo Archeologico Nazionale di Camarina (Ragusa); “War and Storm – Treasure from the sea around Sicily” tenutasi a Copenaghen tra l’aprile e l’agosto 2017 con inaugurazione celebrata dal compianto archeologo di fama mondiale Sebastiano Tusa. È autore di oltre 80 lavori scientifici pubblicati in monografie, cataloghi di mostre, saggi e contributi per riviste e atti di Convegni e Conferenze Italiane e Internazionali.



Zoom
Contrasto